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direttore F. FEDERICO USAI

Attualità

Pianoscarano è pronto per il “39° Palio delle botti e Festa dell’uva”


Dal 22 al 24 settembre presso Piazza Scotolatori al quartiere Pianoscarano a Viterbo si svolgerà il “39° Palio delle botti e Festa dell’uva”- curato con la consueta precisione  dal Comitato Festeggiamenti Pianoscarano Carmine Salamaro.
Il Palio delle Botti chiude per tradizione, la tre giorni della Festa dell’uva e tutta Pianoscarano, il quartiere storico di Viterbo, che ancora una volta mette in mostra il suo grande cuore, l'entusiasmo e lo spirito di accoglienza dei suoi residenti e del Comitato Festeggiamenti, non ha risparmiato energie per la riuscita di questo bell'evento. 
Per parlare del Palio vogliamo ricordare che esistono 3 tipi di palio, quello a spinta, giunto alla sua 39° edizione, il palio per eccellenza che vede da sei anni trionfare Gino Catarcini, , il palio a spalla giunto alla sua 5 edizione, che ha come campione in carica Michele Cleri e, infine,  il palio chiamato metà e metà dove il bottarolo per il primo tratto porta la botte a spalla e per la seconda metà la porta nella classica spinta, questo è un palio nato nel 2016 e vede la sfida in un unica manche tra 4 bottaroli. Il campione che lo scorso anno si è aggiudicato il titolo è Alessio Brachino.
Il Palio vede la partecipazione di sei contrade: Porta Fiorita, Porta del Carmine, Sant'Andrea, Scotolatori, Fontan di Piano e San Carlo. Il tragitto che dovranno percorrere i bottaroli va dalla salita che porta dal ponte del Paradosso fino alla storica fontana che vede uscire, durante la festa,il vino.


Volendo dare alcune note storiche sulla fontana del Piano a Pianoscarano , ricordiamo che , sorge al posto di quella distrutta nel 1367 per ordine di papa Urbano V. In quell’anno, il papa, rientrato da Avignone e diretto a Roma fece sosta a Viterbo con tutta la corte. Un giorno, uno dei servi del cardinale francese Carcassona, si mise a lavare il proprio cane nell’acqua della fontana. Una donna del quartiere fece le sue rimostranze visto che quella era l’unica acqua potabile del quartiere, dei servi francesi insolentirono la donna e gli abitanti di Pianoscarano accorsero in sua difesa. Nella rissa che seguì la donna fu uccisa. Divampò una lotta furibonda fra i Viterbesi da una parte e i servi e gendarmi della corte papale dall’altra. La popolazione inferocita assalì le abitazioni dei cardinali devastandole e offendendo i porporati. In soccorso del pontefice accorsero rinforzi da numerosi paesi limitrofi; Viterbo fu costretta a chiedere la pace. La reazione papale fu durissima: 10 ribelli vennero impiccati, altri cinquanta viterbesi furono imprigionati, le case dei capi della sommossa distrutte, demolite le torri cittadine fino all’altezza dei tetti, demolita la fontana all’origine della rivolta. Era previsto anche l’abbattimento delle mura che circondavano il quartiere, tale ordine però non fu attuato, i cardinali fecero presente al papa che l’aiuto di Viterbo era stato fondamentale al cardinale Albornoz per riconquistare alla chiesa molti territori ed in virtù di ciò le mura furono risparmiate. L’attuale fontana fu dunque ricostruita sul luogo dell’antica nel 1376. Questa fontana, che sorge al centro del quartiere, è sempre stata un polo di aggregazione per la gente di Pianoscarano; nel periodo della vendemmia quando è necessario lavare botti e bigonci, la fontana, specialmente nel passato, era presa d’assalto. Accaparrarsi il posto più vicino alla fontana era motivo di liti ed il Comune dovette intervenire. Venne stabilito che il turno venisse assegnato in base ai tempi impiegati per rotolare la propria botte sulla salita che collega la piaggia alla fontana. Ancor oggi questa usanza viene tramandata nel palio delle botti che si tiene alla fine di settembre all’interno della manifestazione festa dell’uva.

Anche quest’anno l’obiettivo è quello di registrare il tutto esaurito essendoci anche un programma di tutto rispetto, ed ecco gli appuntamenti degli ultimi due giorni :

 sabato 23 settembre


dalle ore 9,00 e per l'intera giornata: "Pianoscarano pittoresca", primo premio di pittura estemporanea per strade e piazze del quartiere

dalle ore 10,00, mostra mercato tradizionale (via del Carmine, via Pianoscarano, piazza Fontan del Piano)

ore 15,30, piazza Scotolatori: X edizione del Palio delle Botti dei bambini; 2° Memorial "Giorgio Mecarini" accompagnato dal Gruppo sbandieratrici centro storico di Viterbo

dalle ore 16,00: pesca di beneficenza a Piazza Fontan del Piano

dalle ore 17,00: piazza Fontan del Piano: "Vieni a pestà l'uva come 'na vorta", a cura del circolo "Amici della vita"

dalle ore 18,00: piazza Scotolatori, attività di gioco di ruolo dal vivo a tema medievale, a cura dell'Accademia della Croce scarlatta

ore 20,00: piazza Scotolatori: cena con specialità viterbesi

dalle ore 21,00: piazza Scotolatori: Le festa dei Sorcini, tributo a Renato Zero con "Daniele si nasce"

 Domenica 24 Settembre


dalle ore 8,15, piazza Scotolatori, raduno e iscrizioni del XXV cicloraduno cittadino- XXI memoriale "don Armando Marini", a cura dell'Avis comunale di Viterbo

dalle ore 10,00: mostra mercato tradizionale (via del Carmine, via Pianoscarano, piazza Fontan del Piano)

dalle ore 16,00: pizza fritta de Piascarano presso il lavatoio

ore 16,00: pesca di beneficenza a Piazza Fontan del Piano

ore 16,30, piazza Scotolatori: spettacolo folkloristico del Gruppo sbandieratrici centro storico di Viterbo con la partecipazione del corteo storico medievale "La Contesa"

dalle ore 17,00: piazza Fontan del Piano: "Vieni a pestà l'uva come 'na vorta", a cura del circolo "Amici della vita"
39° edizione del Palio delle botti, VII memorial "Oliviero Bruni"; VI palio della botte a spalla, memoriale "Alberto Ciorba"; II palio delle botte spinta/spalla, II memoriale "Gioacchino e Raffaela Baggiani"

ore 18,00, piazza Fontan di Piano, Fontana che butta vino

ore 18,00, piazza Fontan del Piano: "Vieni a pestà l'uva come 'na vorta", a cura del circolo "Amici della vita"

ore 18,30, disco nella fontana, fino alle ore 20,30

ore 18,30, Piazza Scotolatori, Gara del dolce, memoriale "Giulio Selvaggini".

Dopo queste notizie non rimane che andare a Pianoscarano per godersi la 39° edizione del Palio delle botti e dellla Festa dell’Uva.

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